martedì 23 gennaio 2018

I detenuti di Sollicciano a scuola di presepe

Un gruppo di reclusi diventano presepisti: al via il primo corso per 'natività in miniatura' all'interno del carcere fiorentino di Sollicciano. E per il prossimo anno c'è un progetto in cantiere
Tiziana Alma Scalisi
Presepe carcere di Sollicciano

Un presepio tra le mura del carcere. È quello che si è reso possibile grazie alla collaborazione tra l’Aiap (Associazione Italiana Amici del Presepio) e il carcere di Sollicciano a Firenze e che ha già coinvolto 10 detenuti.

“Un'iniziativa destinata a durare nel tempo – dichiara il Comandante delle guardie penitenziarie della Casa Circondariale di Sollicciano - per trasmettere questa passione anche a tutte le persone detenute che vorranno prendervi parte". Grazie ad alcuni soci AIAP del gruppo di Firenze e Prato ha preso il via il primo corso di arte presepiale a Sollicciano: i detenuti hanno formato una classe e si sono messi al lavoro per la costruzione di presepi che, almeno in questa fase, i reclusi regaleranno alle rispettive famiglie in occasione delle feste di Natale

Il progetto per il futuro: un presepe del carcere

"L'entusiasmo dei partecipanti si è mostrato in maniera crescente sin dalle prime fasi delle lavorazioni ed il grande impegno di ognuno ha portato a risultati che possono definirsi già di tutto rispetto”, aggiunge il comandante. Il progetto prevede una prima fase in cui i detenuti potranno cimentarsi con i materiali da utilizzare, con le attrezzature e con le principali tecniche di costruzione.

“E’ in programma - prosegue il comandante - la costituzione di un laboratorio permanente in cui i detenuti potranno costruire i loro presepi tutto l'anno, per raggiungere, in occasione delle festività dell’anno prossimo, l'ambizioso obiettivo della costruzione di un grande presepio visitabile dai cittadini ma anche la partecipazione a concorsi ed esposizioni. Tra i partecipanti al corso è presente anche qualche detenuto di fede musulmana: un messaggio di pace che va oltre ogni confine e al di là delle ideologie religiose”.

15 dicembre 2017
articoli correlati

Gli 'amici' che vogliono salvare il presepe

Quella del presepe è una tradizione ancora viva? Anche a Firenze è attiva l'associazione Amici del presepio che lavora per preservare questa usanza

A caccia delle luminarie più belle di Firenze foto

Per il Natale Firenze si veste a festa: luci per le strade, alberelli luccicanti, colorati addobbi. Abbiamo fatto un giro con il naso all'insù per scovare lungo le strade le migliori luminarie

Dietro le quinte del presepe più visitato foto

All’Argingrosso un gruppo di volontari sta finendo di preparare il presepe meccanizzato ai Bassi, uno dei più visitati a Firenze l'anno scorso. Intanto si cercano nuovi presepisti per proseguire la tradizione
quartieri di firenze
Primo piano

L'ortolano di Santo Spirito è una star di Facebook

Alessandro Manetti da 5 anni lavora al banco di famiglia ed è una star su Facebook. Ha conquistato il web con divertenti video e consigli su frutta e verdura
news
Newsletter il Reporter Firenze - iscriviti
Focus
Agenda
Bambini
Curiosità
Focus

Passerella dell’Isolotto: 4 domande sulla riapertura video

Riaperta dopo 6 mesi di lavori (con un ritardo di tre), la passerella dell’Isolotto continua a far discutere. Intervista al presidente del Q4 Mirko Dormentoni, che annuncia gli ultimi, piccoli, lavori

Iscrizioni alle scuole superiori di Firenze, tra open day e visite guidate

22 giorni di tempo per decidere in quale scuola superiore iscriversi. A Firenze degli istituti organizzano open day e speciali 'visite guidate' per aiutare alunni e famiglie in questa scelta

Rivoluzione della luce a Firenze in arrivo lampioni led

Al via i lavori per installare 30mila luci a led. A Firenze i lampioni resteranno accesi per tutta la notte. Aumenta la 'luce', ma la bolletta energetica sarà più leggera per Palazzo Vecchio

multimedia

Foto Video
↑ inizio pagina