giovedì 13 dicembre 2018

Il galateo ai tempi dei social network

Si può parlare ancora di galateo nell’epoca di Facebook e degli smartphone? Lo abbiamo chiesto a due ''super esperti'' di bon ton con un'intervista doppia
Ludovica Zarrilli
Galateo ai tempi dei social network

Ha ancora senso il Galateo nell’epoca di Facebook e degli smartphone? Se lo sono chiesto la scrittrice ed editor Silvia Columbano e i giornalisti Matteo Minà e Filippo Passananti e la risposta unanime è stata un sonoro “sì!”.

La prima ha dato alle stampe Galateo e bon ton moderno (ma non troppo) (Franco Cesati Editore), i secondi il Galateo del terzo millennio (Guido Tommasi Editore), due riletture del testo di Giovanni della Casa godibili e contemporanee che svelano come affrontare le buone maniere al giorno d’oggi.

IL GALATEO È...

S.C. Una di quelle cose che noti se manca. E, se invece c’è, avvicina le persone, dispone positivamente verso l’altro.

M.M. Un modo di vivere, basato sul rispetto degli altri. Certamente, non le regolette su come si apparecchia una tavola.

CHI ELEVERESTI A SIMBOLO DEL GALATEO CONTEMPORANEO?

S.C. Se penso al bon ton, inteso come eleganza e garbo, ma anche stile e carattere, penso a Grace Kelly, Giovanni Agnelli, Audrey Hepburne.

M.M. I dieci ambasciatori che abbiamo scelto nei vari settori della società.

SE INCONTRASSI UN MARZIANO PER LA STRADA, COME GLI SPIEGHERESTI LE BUONE MANIERE?

S.C. Mi presenterei, lo porterei a bere un caffè, direi “buongiorno” e poi “grazie”; gli farei fareun giro in bus: farei scendere i passeggeri prima di salire su. Modererei il tono della voce e gli racconterei della Terra, senza tenere lezioni. Gli direi “queste le chiamiamo buone maniere”. E lui forse direbbe che esistono anche dalle sue parti, con un altro nome.

M.M. E.T. telefono Della Casa (Giovanni). Battute a parte, cercheremo di spiegare chi siamo noi e contemporaneamente proveremo a capire chi è lui. È l’operazione preliminare dell’empatia professata da Della Casa.

QUAL È L’ABC DELLE BUONE MANIERE?

S.C. L’abc è racchiuso in tre parole - “grazie”, “buongiorno”, “scusa” -e nei cinque sensi: avere naso (e emanare un buon odore), tatto, gusto, essere un buon osservatore, saper ascoltare.

M.M. Le regole evergreen sono: non mettersi mai in mostra nell’abbigliamento, nel comportamento e nel portamento, ascoltarepiù che parlare, mai giudicare.

  

SE GIOVANNI DELLA CASA, A BORDO DI UNA MACCHINA DEL TEMPO, PIOMBASSE SENZA PREAVVISO NEL CENTRO DI FIRENZE, COME LO ACCOGLIERESTI?

S.C. Lo porterei alle Giubbe Rosse. E gli racconterei di un gruppo di intellettuali - i futuristi - che nel Novecento hanno inventato un galateo tutto loro, secondo cui coltello e forchetta andavano banditi.

M.M. Della Casa non si presenterebbe mai all’improvviso senza farsi annunciare. E poi di certo prenderebbe una bella multa per aver violato la ZTL con la macchina del tempo. Non abbiamo dubbi: lo inviteremmo all’Enoteca Pinchiorri. La chef e co-fondatrice, Annie Féolde, sarebbe capace di farlo sentire a casa anche nel Terzo Millennio.

UN CONSIGLIO AI LETTORI DEL REPORTER PER FARE BELLA FIGURA IN OCCASIONE DI 1) UN APPUNTAMENTO DI LAVORO 2) UNA SERATA DI GALA

S.C. Mai eccedere con i complimenti, essere educati non vuole dire essere accondiscendenti. Esponiamo le nostre idee con garbo, ma con decisione. 2) Seguire la stella polare di Della Casa: la moderazione. Un abito semplice e un solo accessorio.

M.M.  Comportarsi in maniera disinvolta, mostrando un bel sorriso, senza mai esagerare. In particolare, in ambito lavorativo, studiare prima l’interlocutore e il suo business per non apparire impreparati o superficiali.

20 aprile 2018
articoli correlati

Conosci la biblioteca della Toscana Pietro Leopoldo?

Una casa dei libri tutta da scoprire. A due passi dalla stazione di Firenze la Biblioteca della Toscana Pietro Leopoldo è molto di più che un ambiente raccolto e silenzioso per studiare

Talk a Villa Bardini, cultura nel verde

Bobo Rondelli, Federico Maria Sardelli e i 12 finalisti del Premio Strega. In vista dell’estate gli incontri promossi dalla Fondazione CR Firenze si spostano nel verde di Villa Bardini

La Firenze di Marco Vichi 'non è roba per turisti'

Anche per scrivere, ci vuole tanto allenamento, come per correre i 100 metri. Parola di Marco Vichi. Il Reporter intervista il 'padre' del commissario Bordelli
quartieri di firenze
Primo piano

Sant'Orsola, Nardella assicura: "Non diventerà un polo del cibo"

"Il polo del food c'è già, è il Mercato centrale", ha detto il sindaco intervenendo al dibattito aperto sul futuro dell'ex convento organizzato dall'Ordine degli architetti. "La nuova Sant'Orsola servirà alla promozione economica e culturale della città"
news
Focus
Agenda
Attualità
Dalla città
Focus

Natale nei musei di Firenze (con i bambini)

Le attività per le famiglie organizzate nei luoghi d'arte della città. Ecco i musei di Firenze che propongono visite speciali a misura di bambino durante le vacanze natalizie

Le scuole si presentano 2018: a Firenze ''open day'' per 38 istituti superiori

Licei, istituti tecnici e professionali. Nella palestra di viale Malta quasi 40 scuole superiori di Firenze si mettono in mostra per il salone di orientamento promosso dal Comune

Dodici giorni davanti al pubblico: nuova "re-performance" di Marina Abramovic

Vivere in isolamento e digiuno all'interno della mostra, senza pareti e sempre visibile ai visitatori. La performer Tiina Pauliina Lehtimäki esegue dal vivo "The House with the Ocean View" di Marina Abramovic fino al 16 dicembre

multimedia

Foto Video
↑ inizio pagina