domenica 17 febbraio 2019

"Sul Mostro restano ancora due dubbi"

Luca Serranò

L'ex procuratore di Firenze Pier Luigi Vigna ha vissuto in prima persona gli anni della “caccia” al mostro. Anni di profonde trasformazioni sociali, in cui l'assassino (o gli assassini) delle coppiette riuscì a scuotere, terrorizzandolo, un Paese intero. D'improvviso, Jack lo squartatore era resuscitato e si aggirava di notte per le campagne della provincia di Firenze. Genitori di mezza Italia cominciarono a chiedersi se non fosse più sicuro che i loro figli restassero liberamente a casa, senza falsi pudori, invece di spingerli a cercar tra i boschi un riparo al proprio amore. Oggi, a distanza di tanti anni, molte domande aspettano ancora una risposta. Quanta verità conosciamo? Possiamo essere certi che il mostro non si aggiri ancora tra di noi?

“Quando ho lasciato, nel 1997, il quadro probatorio nei confronti di Pacciani e dei suoi compagni di merende era già molto consistente - racconta Vigna - Lotti aveva appena confessato d'aver preso parte a quattro delitti, fornendo dettagli precisi su come si erano svolti i fatti, e molti altri indizi gravavano sui tre”. Nel 2000 Giancarlo Lotti fu infatti condannato a 26 anni di reclusione, mentre a Vanni, il postino di San Casciano con la mania del duce, toccò l'ergastolo per quattro dei duplici omicidi in concorso con Pacciani. Nessun chirurgo dalla mano esperta, nessun (ricco) genio del male. “La storia del chirurgo è una leggenda – chiarisce Vigna – le perizie dimostrarono che in sala operatoria si procede in tutt'altro modo”.

Riguardo alle ipotesi di un secondo livello, la pista investigativa seguita da Paolo Canessa, Michele Giuttari e dal p.m. di Perugia Mignini (questi ultimi due recentemente condannati per abuso d’ufficio in concorso), l'ex procuratore appare scettico: “Sviluppi clamorosi non ce ne sono stati, la parola fine credo l'abbia scritta la sentenza del 2000”. Torsolo (Vanni), Catanga (Lotti) e il Vampa (Pacciani), restano dunque ad oggi gli unici individui collegati con certezza ai delitti del mostro: “Mi convinsi che Pacciani era l'uomo che cercavamo rileggendo un suo vecchio verbale d'interrogatorio – spiega Pier Luigi Vigna riferendosi all'omicidio del 1951, quando il contadino di Mercatale aveva ucciso l'amante della sua fidanzata – Un particolare mi fece saltare sulla sedia: disse che l'impulso omicida era scaturito alla vista della mano dell'uomo sul seno sinistro della donna”.

In almeno tre dei sette duplici omicidi, in effetti, il mostro si accanì su quella parte anatomica per ricavarne feticci. Lunedì 8 settembre 1985, poche ore dopo il ritrovamento della coppia di francesi barbaramente uccisa a Scopeti, un lembo di seno arrivò in una busta sigillata sulla scrivania della dottoressa Silvia della Monica, che aveva a suo tempo investigato sui primi delitti. “Sono convinto che siano soltanto due le questioni ancora aperte. La prima è proprio lo scopo delle escissioni e della raccolta di feticci. La seconda – conclude – è forse la più ostica: come ha fatto Pacciani a entrare in possesso della Beretta calibro 22 che aveva già ammazzato nel 1968? Semmai ci fosse ancora qualcosa da scoprire, credo proprio si nasconda tra le righe di quella terribile vicenda”.

15 febbraio 2010
articoli correlati

È morto Silvano Sarti, il partigiano ''Pillo''

Fu uno dei protagonisti della liberazione di Firenze. Membro della Brigata Sinigaglia dal 1944, per tutta la vita ha testimoniato e difeso i valori della Resistenza. Il ricordo del sindaco Nardella: ''La tua voce sarà sempre la nostra voce''

Padre e figlio uccisi a Sesto Fiorentino, arrestato il vicino

Due uomini, padre e figlio, sono stati uccisi a colpi di pistola nelle campagne di Sesto Fiorentino. Arrestato con l’accusa di duplice omicidio, Fabrizio Barna, 53 anni, residente nelle vicinanze. I due stavano ristrutturando una casa colonica. 

Wanda Ferragamo, è scomparsa la signora della moda

Era accanto a suo marito Salvatore quando disegnava le scarpe delle star di mezzo mondo. Da Bonito (provincia di Avellino) approdò a Firenze, dove il successo consacrò lui e di riflesso anche lei, che era sempre stata insieme al suo compagno in questa grande avventura. È scomparsa ieri, all’età di 96 anni, Wanda Miletti Ferragamo, presidente onorario della Salvatore Ferragamo spa.
quartieri di firenze
Primo piano

Cosa fare a Firenze nel fine settimana del 17 febbraio

Food truck, baby-carnevale o partita del calcio storico? Qualche idea per passare questo weekend a Firenze, tra eventi, feste e... un grande cuore floreale per tutti gli innamorati
news
Focus
Agenda
Attualità
Dalla città
Focus

Linea 2 della tramvia, qual è il percorso e dove sono le fermate video

Finiti i lavori si avvicina l’inaugurazione della linea 2 della tramvia. Ecco la mappa del nuovo tracciato e di tutte le fermate per non farsi trovare impreparati quando partirà la T2

Florence4ever: Mariah Carey e John Legend in concerto a Firenze

A giugno, allo stadio Artemio Franchi, arrivano due stelle della musica per Florence4ever, evento nato grazie al nuovo sponsor della Fiorentina Dream Loud

La storia dell’Isolotto in una mostra fotografica

Per due mesi la Galleria Isolotto ospita la mostra antologica che conclude il ciclo di esposizioni ''Non case ma città'' dedicata agli scatti storici del rione alla prima periferia di Firenze

multimedia

Foto Video
↑ inizio pagina