Effetto concerti, boom di turisti in città
Eugenio Massai Giovedì 28 Giugno 2012 12:36
Il turismo fiorentino ringrazia Bruce Springsteen e Madonna.
TURISMO BOOM. Boom di presenze in città, infatti, in occasione dei (e grazie a) i grandi concerti che si sono tenuti al Franchi. Ventimila presenze turistiche in più a giugno (+2% rispetto a un anno fa) a Firenze, 15mila delle quali attratte dai due grandi concerti rock di Bruce Springsteen e Madonna. Una strategia che dunque ha funzionato e che la Regione, in collaborazione con gli altri soggetti che hanno permesso la realizzazione dei due eventi, punta a replicare in futuro.
E NON E' FINITA. “Ci piace sottolineare – ha spiegato l’assessore regionale al turismo Cristina Scaletti – la straordinarietà dei risultati raggiunti nella sinergia per l’organizzazione di questi grandi eventi musicali, i turisti che arrivano per gustarsi la grande musica pop e rock creano grandi benefici alle strutture ricettive. Grazie alla collaborazione con Prg e Nozze di Figaro, attraverso i social network, le newsletter, gli avvisi sul portale e gli info-point siamo riusciti ad interagire con il pubblico dei concerti. Hanno ricevuto informazioni su altri eventi, sulle offerte e su tutto quello che può invogliarli a tornare a Firenze e in Toscana. E nei prossimi giorni la stessa cosa succederà per chi arriverà per le esibizioni di Chris Cornell (domani), Ludovico Einaudi e Orchestra della Notte della Taranta (martedì 3 luglio), Morrissey (mercoledì 11 luglio), Alanis Morissette (venerdì 20 luglio) e Damien Rice (sabato 28 luglio). E questo ci lascia ben sperare per il futuro”.
B&B PER BRUCE, HOTEL PER MADONNA. Ma quest’anno sono stati i due mega concerti del 10 e 16 giugno, ospitati nello stadio Franchi, a creare una ricaduta molto positiva per le strutture ricettive del capoluogo toscano. Secondo un’indagine del Centro Studi Turistici sarebbero state infatti 15mila in più le presenze a Firenze dovute ai due concerti. Per il concerto di Springsteen il settore che ne ha tratto più beneficio è stato quello extralberghiero, in primo luogo bed & breakfast. Una volta saturata questa offerta in alcune zone della città, il pubblico ha indirizzato la propria scelta verso le strutture alberghiere, fino ai 4 stelle. Il pubblico di Madonna invece si è orientato maggiormente verso il settore alberghiero.
NON SOLO FIRENZE. I due concerti hanno attirato prevalentemente un pubblico nazionale (non toscano) e internazionale. I dati forniti dal Prg-Nozze di figaro evidenziano infatti, per il concerto di Springsteen, 35.590 biglietti venduti dei quali soltanto 12.500 sono stati venduti in Toscana (poco più di 7.200 a Firenze). Tutti gli altri sono stati acquistati nel resto d’Italia (21.300) e all’estero (quasi 1700). Per quello di Madonna, su quasi 39 mila tagliandi venduti, oltre la metà (quasi 21 mila) sono stati acquistati in Toscana (11.100 a Firenze) ed il resto in altre regioni italiane e all’estero. “Questi dati – ha concluso l’assessore Scaletti – ci confermano che abbiamo fatto la scelta giusta con questa sperimentazione che ha portato la Regione e Toscana Promozione a collaborare con gli organizzatori degli eventi fiorentini. E’ una strada che vogliamo proseguire in futuro e allargare all’intera Toscana”.
L'iniziativa. Da Jovanotti ai Litfiba, i big della musica in concerto per l'Emilia
Sharenotizie simili
Tre giorni a tutto gelato: in città è tornato il Festival
Dal 17 maggio via al Firenze Gelato Festival, manifestazione gustosa che porta nella città toscana il meglio del gelato artigianale da tutto il mondo. Sarà in programma per tre giorni.






